Forum Ambiente e Qualità Urbana 12 giugno 2008 Nel primo incontro sono presenti: Arduini Miranda, Bannini Roberto, Belluzzi Alessandro, Beretta Giuseppe, Beretta Laura, Cibelli Leo, Cibelli Alberto, Fabbrucci, Ferrara Mirco, Gabellini Antonio, Galasso Antonio, Giulini Giuliana, Giunta Pia, Palmacci Mauro, Piemonti Roberto, Prioli Giuseppe, Prioli Lorenza, Raschi Elisabetta, Sabattini Laura, Tamanti Marco, Tura Giuseppina. Il promotore del Forum Sig. Leo Cibelli apre i lavori impostando il metodo di lavoro con cui proseguire: * elezione di un coordinatore (che convochi le riunioni e predisponga i documenti) * definizione obiettivo Forum. Si procede alle candidature. Cibelli propone Filippini come coordinatore il quale rifiuta, dopodiché viene proposta Miranda Arduini che accetta e viene votata all’unanimità. Viene inoltre incaricata la signora Pia Giunta come addetto stampa del gruppo. Giuseppina Tura propone che ogni persona presente proponga un tema attinente al Forum, dopodiché verrà stabilita una scaletta di priorità sulle tematiche; quindi da inizio al dibattito e agli interventi. Tura Giuseppina: “Quando si parla di ambiente non possiamo non parlare di rifiuti il cui smaltimento sarà una problematica importante per il futuro della nostra città e del paese vista anche la ridotta autonomia del nostro inceneritore (circa 4 anni). Dobbiamo al più presto migliorare la raccolta attraverso il porta a porta, riciclare con una percentuale molto più alta ma soprattutto aumentare il senso civico della gente che per il momento non divide adeguatamente nemmeno la spazzatura (plastica da vetro, materiale organico da carta, ecc.). Il problema che si pone è: come migliorare la raccolta in modo che i rifiuti non siano un onere ma una risorsa?” Giulini Giuliana: “D’accordo anche io nel dovere esaminare attentamente questo tema, in modo che, migliorando la raccolta differenziata, dai rifiuti si possa trarre un guadagno come già succede in molti paesi europei; dall’organico si ricava terriccio per l’agricoltura, il vetro e la plastica si trasformano in recipienti nuovi in modo che gran parte della spazzatura diventi una ricchezza. Stesso discorso vale per l’attuale sistema di smaltimento dei rifiuti, verificando quali sono i programmi a medio termine dell’amministrazione riguardo la necessità, se esiste, di ammodernare, riconvertire, potenziare l’inceneritore di Coriano.” Galasso Antonio: “Secondo me non sarà facile far funzionare la raccolta porta a porta perché in un condominio non è facile sistemare 4 secchielli per il pattume per ogni inquilino.” Bannini Roberto: “Secondo me dobbiamo trovare una soluzione per la raccolta del compostaggio, e cioè trovare una stazione intermedia di raccolta in aggiunta al sito di Rimini in modo da limitare il trasporto dei rifiuti e quindi anche l’inquinamento. L’ideale per i comuni della Valconca sarebbe San Giovanni in Marignano o Morciano.” Tamanti Marco: “E’ necessario formare il senso civico della gente attraverso un’azione educativa che parta dalla scuola e imponga l’osservanza delle regole; nello specifico sia da parte della scuola che dalle amministrazioni comunali dovrebbero essere organizzate campagne periodiche di informazione e sensibilizzazione. Bisogna inoltre esplorare soluzioni diverse. Per esempio ci sono macchine che automaticamente riescono a differenziare la spazzatura a partire dell'indifferenziato. Tutto questo dovrebbe essere discusso assieme agli altri comuni, alla provincia, ad Hera e non rimanere una problematica solo cittadina.” Belluzzi Alessandro: “E’ forte l’esigenza di educare i cittadini ad avere una coscienza civica ed una maggiore cultura ambientale. Per cominciare si dovrà imporre alla gente di raccogliere in maniera differenziata; chi non lo fa dovrà essere multato. In questo modo, con il tempo, tutti si adegueranno a questa modalità di raccolta dei rifiuti. Propongo di invitare ad una prossima serata Cesarino Romani, assessore provinciale per l’ambiente, per trarre dalla sua esperienza nel campo consigli utili per migliorare l’ambiente.” Prioli Giuseppe: “Oltre al tema dei rifiuti ci sono tanti altri argomenti di cui potremmo parlare e sui quali dovremmo lavorare come ad esempio edilizia, qualità urbana, viabilità ecc.” Cibelli Alberto: “Una proposta per l’ambiente e la qualità urbana deve assolutamente considerare il turismo inteso come servizi: infrastrutture, arredo urbano, abbattimento delle barriere architettoniche, viabilità, ecc. Sarebbe opportuno dividere le tematiche in tanti Forum; riguardo lo smaltimento dei rifiuti la prima cosa da fare sarebbe la campagna educativa per incentivare la gente ad essere virtuosa.” Raschi Elisabetta: “Le tematiche sono tante e complesse, sarà difficile svilupparle tutte. E’ opportuno individuare argomenti di primaria importanza, come servizi e conoscenza di strumenti urbanistici come il POC.” Fabbrucci: “Secondo me sarebbe bello partire con uno slogan: TENIAMO PULITA LA CITTÀ per educare il cittadino ma anche l’amministratore in quanto per le nostre strade a volte si vedono pessimi esempi anche da cittadini pubblici. L’educazione civica si è persa nel tempo e servono strumenti per riacquistarla.” Cibelli Leo: “Dobbiamo distinguere fra gli argomenti da trattare, dividendo adeguatamente in serate diverse le tematiche da approfondire.” Piemonti Roberto: “Dobbiamo anche parlare della diminuzione della produzione dei rifiuti in quanto il loro smaltimento produce delle particelle molto più piccole del PM10 e pericolosissime per l’uomo. Dare anche incentivi ai produttori che utilizzano pochi imballaggi. Per quanto riguarda lo sviluppo urbano controllare meglio la mobilità e il traffico.” Gabellini Antonio: “Le tematiche sono varie e vaste, si deve lavorare nello specifico e focalizzare quali siano gli obiettivi della città e dell’amministrazione. Partendo dal presupposto del non rispetto delle regole sarà opportuno recuperare la coscienza civica attraverso corrette abitudini e campagne informative. Il problema è la mancanza di informazione e di cultura politica sulla sostenibilità. L’obiettivo deve essere ambizioso da parte di un gruppo dirigente: abbattere gas serra ed emissioni inquinanti. Sul tema urbanistico occorre conoscere gli strumenti adottati dall’amministrazione (PSC e POC) e valutare se lo sviluppo edilizio avrà e in che misura impatto ambientale sulla popolazione.” Viene individuato dopo gli interventi che il tema primario su cui lavorare è lo sviluppo edilizio e del territorio; la prossima serata del Forum sarà dedicata alla conoscenza del POC come strumento urbanistico, e tutte le informazioni saranno fornite da Giuseppe Prioli, vicesindaco. Alle 23,30 la serata si chiude. Redatto da Tura Giuseppina.