=== Gestione sostenibile delle risorse comunali (economiche, finanziarie, umane) === **Riunione del 29 luglio 2008** Durante l'incontro e' stato presentato uno schema semplificato del bilancio comunale 2007 in formato di lucidi, in modo da avere numeri facilmente comprensibili e su cui si poter ragionare.\\ Si' e' cercato di differenziare le spese sistematiche da quelle una tantum.\\ Nei prossimi incontri cercheremo di confrontare gli indici, partendo da questo bilancio, con quelli degli altri comuni, per capire lo stato attuale, in modo da poggiare i progetti per il futuro su basi solide. * [[Il bilancio 2007 (slides in formato png)]] con didascalie e spazio per i commenti * {{:bilancio.pdf|Il bilancio 2007 (slides in formato pdf)}} == Discussione che ha seguito la proiezione dei lucidi == **Giuseppina Tura**:\\ i servizi bisognerebbe ottimizzarli. Trovare accordi anche con i comuni vicini o modi diversi di finanziarli. Per i prossimi anni, l'economia mondiale potrebbe continuare nella sua crisi, dunque ancora piu' importante lavorare su questi punti. **Lorenza Prioli**: da quanti anni abbiamo un debito cosi'? **Emilio Filippini**: dal 1896, da quando si e' fondata Cattolica. ** Antonio Gabellini**:\\ dal 90 al 2004 c'e' stato un incremento dell'indebitamento, nonostante il recupero ICI e le varie alienazioni.\\ Si e' costruita la //Citta' bella//, ma sono rimasti i costi di gestione: strade, piazze, fontane, servizi, oltre ai mutui da pagare. **Emilio Filippini**: anche la piazza al porto ha 2 fontane. **Mirko Ferrara**:\\ su via Allende non c'e' l'intenzione di togliere la fontana. Una rotonda con del verde forse potrebbe essere ugualmente apprezzata.\\ Per il futuro bisogna scegliere se tenere in piedi i servizi o continuare a buttare via i soldi per le spese inutili del sindaco.\\ Oppure, si potrebbe rinunciare ad avere cose troppo in grande, come per esempio il cartellone teatrale a livello nazionale. Il teatro puo' essere considerato come per una elite.\\ Di sicuro non possiamo rinunciare alle cose essenziali, come alle scuole. Tenere in piedi tutti i servizi non e' sostenibile nel futuro.\\ **Martino Venerandi**:\\ dobbiamo mettere a posto la parte corrente. Gli oneri di urbanizzazione dovrebbero andare sugli investimenti e non a coprire la parte corrente. **Marco Tamanti**:\\ ho letto un libro estremamente interessante di Richard Florida, //L'ascesa della nuova classe creativa//. Una ricerca scientifica per capire quali sono le dinamiche che permettono ad una citta' di attirare investimenti ed offrire opportunita' di sviluppo, di attirare la classe creativa.\\ Richard propone le tre T (Talento, Tecnologia, Tolleranza) sottolineando come ci sia la tendenza da parte della classe creativa a scegliere il luogo di lavoro in base a criteri quali la vivibilita', le offerte culturali e per il tempo libero, la genuinita' dell'architettura, il senso della comunita' e la tolleranza verso a cio' che e' diverso.\\ Questo detto molto in sintesi, solo per sottolineare quello che spesso viene sottovalutato: la cultura a volte viene considerata solo come una spesa e non come elemento essenziale per l'integrazione delle persone e per la comunita', per la crescita delle generazioni future. **Mauro Palmacci**:\\ ci sono cose che costano meno e che portano risultati importanti, come per esempio le serate dei filosofi. **Antonio Gabellini**: le iniziative culturali non dovrebbero ripetersi a distanza di pochi chilometri. Bisognerebbe mettere in rete le iniziative e coordinarsi. **Mauro Palmacci, Mirko Ferrara**: Cattolica ha perso varie iniziative, tra l'altro prese da Misano: cosa fanno i filosofi, libro in cerca di gloria.\\ Avevamo una associazione con cui avevamo contatti con Caracciolo, non siamo riusciti ad ottenere la biblioteca per una sera per l'evento. Questo nel 2003, perche' l'assessore poi aveva paura che glielo chiedessero anche altri. **Giuseppina Tura**:\\ gli autori si potrebbero portare a costo zero. Basta qualcuno che organizzi e gestisca. **Antonio Gabellini**:\\ noi abbiamo investito molto su strutture e servizi. Quelle ci costano tanto. Ci rimangono pochi euro per le iniziative.\\ Bisogna far conoscere anche le iniziative che ci sono a soli 5 chilometri di distanza. **Mirko Ferrara**:\\ e' opportuno allargare il museo con anche la sala del lavatoio? Non sono ulteriori costi di gestione da sopportare? **Martino Venerandi**:\\ ci siamo fissati sulle spese culturali, ma credo ci siano tante voci su cui si puo' ragionare. **Marco Tamanti**:\\ Si', credo che nei prossimi incontri potremo approfondire i vari aspetti. Pero' alcune cose andranno discusse nei forum appositi. ~~DISCUSSION:off~~